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by Madam

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Le Minotaure, incrocio mostruoso tra arte e letteratura

Il Minotauro, la parte mostruosa di ognuno di noi, è fuggito dal labirinto di Dedalo e danza in libertà sulle copertine di una rivista tra le più originali del Novecento. Nei tredici numeri pubblicati dal 1933 al 1939, anno in cui il periodico terminò il suo corso a causa dell’inizio della guerra, il mostro ha assunto aspetti diversi, frutto della mente dei pittori surrealisti che attribuivano un valore simbolico alla creatura mitologica. 

Nel 1933 a Parigi l’editore svizzero Albert Skira, con il mecenate greco Teriade, decide di fondare una rivista coinvolgendo esponenti del Surrealismo che provengono da discipline diverse, affidando la prima copertina a Pablo Picasso e il primo editoriale ad André Breton. La modernità del progetto editoriale risiede proprio nel suo carattere enciclopedico, che non si limita ad approfondire un’unica forma d’arte, ma tenta di sperimentare una divulgazione culturale eterogenea, in cui arte figurativa, letteratura e saggistica si incrociano in modo ibrido e promiscuo. Il poeta e teorico del Surrealismo Breton avrebbe voluto intitolare il periodico L’Age d’Or ma due artisti che vi collaborano, il pittore Andrè Masson e lo scrittore Georges Bataille, insistono per scegliere un’intestazione diversa: Le Minotaure

In uno spazio potenzialmente infinito, che va dalla psicanalisi alla scienza, passando per la filosofia e la fotografia, la poesia e l’illustrazione, si raccontano storie di minotauri spesso dimenticati. Sotto il grande cappello del Movimento Surrealista prende vita un lavoro collettivo fatto da individui che trovavano nella cooperazione e nello scambio tra artisti l’unica via possibile. Le Minotaure presentava inoltre ai suoi lettori le nuove tecnologie e i progressi scientifici, diventando uno strumento per districarsi nella complessa contemporaneità. Tra le firme negli anni sono apparsi Valéry, Antoine de Saint-Exupéry, Jacques Prévert, Tristan TzaraRoberto Matta; mentre le copertine e le illustrazioni sono state affidate, per citarne solo alcuni, a Picasso, Chagall, Duchamp, Magritte, Matisse, De Chirico, Balthus, Dalì, GiacomettiMan Ray. Il Minotauro, ucciso da Teseo, ha rappresentato per i surrealisti lo slancio vitale verso l’ispirazione.   

Credits:

  1. Pablo Picasso, 1933
  2. André Derain, 1933
  3. Gaston Lois Roux, 1933
  4. Diego Rivera, 1939
  5. Marcel Duchamp, 1934
  6. Henri Matisse, 1936
  7. Joan Miró, 1935
  8. Max Ernst, 1938